Lo Statuto

S T A T U T O

TITOLO I

DENOMINAZIONE - SEDE – DURATA

ART. 1

E' costituita, ai sensi dell’art. 2615 ter C.C., la Società Consortile in forma di Società Cooperativa denominata DIGICOOP  Società Cooperativa Consortile, in sigla "digicoop  Soc. Coop. Cons.”.

Su deliberazione del Consiglio di Amministrazione (o dell’Assemblea ordinaria), la Cooperativa potrà aderire, accettandone gli statuti, ad una o più delle Associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico ed ai relativi organismi periferici, provinciali e regionali, nel cui territorio ha la propria sede sociale.

ART. 2

La Cooperativa ha sede nel Comune di Roma .

Su deliberazione del Consiglio di Amministrazione, essa può trasferire la sede sociale nel territorio nazionale nonché istituire e sopprimere sedi secondarie, succursali, agenzie e filiali fuori della propria sede sociale.

ART. 3

La Cooperativa ha durata fino al 31/12/2037; tale durata potrà essere prorogata e anticipatamente sciolta con deliberazione dell'Assemblea straordinaria dei soci.

TITOLO II

SCOPO - OGGETTO

ART. 4

La Cooperativa è retta e disciplinata dai principi della mutualità senza fini di speculazione privata.

Essa si propone lo scopo di migliorare le condizioni economiche ed organizzative dei propri soci, di favorire lo sviluppo della loro attività d’impresa, di contribuire al contenimento dei costi di gestione delle loro aziende, prestando ai soci medesimi servizi a condizioni vantaggiose e realizzando un’organizzazione comune, volta a sviluppare la cooperazione tra imprese in funzione del reciproco vantaggio condividendone i risultati,  per ottimizzare e disciplinare lo svolgimento di alcune fasi delle rispettive imprese, attraverso la condivisione di una piattaforma gestionale editoriale che consenta alle imprese aderenti di sviluppare, gestire e implementare e aggiornare congiuntamente la tecnologia della stessa per  poterne distribuire liberamente i benefici tra i soci a vantaggio dei rispettivi  pubblici di riferimento.

In particolare, la Cooperativa si propone di assicurare ai propri soci l’accesso  ad un sistema editoriale avanzato, costantemente aggiornato in grado di competere con i più sofisticati sistemi multimediali sul mercato grazie  a costi contenuti  determinati dall’approccio cooperativo della proprietà diffusa e assumere, per conto dei soci, lavori da parte di soggetti pubblici e privati, stipulando con essi convenzioni e contratti per i servizi.

I criteri e le regole inerenti alla disciplina dei rapporti mutualistici tra la Cooperativa ed i soci sono stabiliti da apposito regolamento interno predisposto dagli amministratori nel rispetto del principio di parità di trattamento di cui all’art. 2516 C.C. ed approvato dall’Assemblea ordinaria dei soci stessi con le maggioranze previste per l’Assemblea straordinaria.

In considerazione di quanto sopra, lo Statuto assume valore di "patto societario", di cui i soci possono avvalersi ed a cui debbono sottostare.

La rappresentanza e la tutela dei soci, come tali, viene esercitata dalla Cooperativa e dall'Associazione di rappresentanza, nell'ambito delle legge in materia, dello Statuto sociale e dei regolamenti interni.

ART. 5

La Cooperativa ha per oggetto, con riferimento ai requisiti ed agli interessi dei soci, l'esercizio delle seguenti attività:

  1. Sviluppare una multipiattaforma comune alle imprese editoriali aderenti per condividere contenuti, fornire servizi digitali ed editoriali evoluti, in funzione di una più vasta diffusione sul mercato;
  2. Sviluppare per conto terzi nuovi strumenti e nuovi  servizi che partendo dalla potenzialità offerte dalla piattaforma condivisa consentano di realizzare piattaforme innovative in grado rispondere alle esigenze del mercato;
  3. Offrire ai clienti consulenze  editoriali  innovative e professionali   avvalendosi dell’esperienza collettiva rappresentata dalla sommatoria delle singole storie consolidate;
  4. l’esercizio di ogni altra attività prevista dalla Legge 5 ottobre 1991 n. 317 e successive modificazioni e integrazioni.

Il Consorzio, inoltre, ai fini delle attività di cui sopra si propone di:

a) operare  anche  per  conto  dei  soci  nella  fase  di  ricerca  ed  individuazione  di  commesse avente ad oggetto la realizzazione di lavori e/o servizi nei settori di operatività del Consorzio così come definiti dal comma precedente;

b) assumere  direttamente  da  Amministrazioni  Statali  e  Internazionali,  anche  autonome,  da Regioni,  Province,  Comuni,  da  qualsiasi  Ente  Pubblico  nonché  da  qualsiasi  Committente anche privato le concessioni di opere e servizi, l’appalto di servizi e l’esecuzione di opere e forniture in relazione al proprio oggetto sociale ovvero affidare i medesimi per la relativa esecuzione ai soci. Il Consorzio può altresì sviluppare politiche promozionali e commerciali per l’ampliamento dei servizi offerti e l’incremento della presenza sui territori nazionali;

c) fornire  un  supporto  tecnico  e nei  confronti  dei  soci  finalizzati  innanzitutto  alla progettazione, gestione e realizzazione delle commesse;

La Cooperativa, inoltre, potrà svolgere, in modo non prevalente, qualunque altra attività connessa od affine a quelle sopra elencate, compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare, immobiliare, industriale, commerciale e finanziaria, necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali e comunque sia direttamente che indirettamente attinenti ai medesimi; pertanto, essa potrà, fra l'altro e per indicazione meramente esemplificativa:

  1. assumere interessenze e partecipazioni, sotto qualsiasi forma, in altre società, consorzi o enti, che svolgano attività analoghe, accessorie o complementari all'attività sociale, non a scopo di alienazione e comunque senza che si configuri operatività nei confronti del pubblico, nonché partecipare sia come capogruppo sia come semplice aderente a gruppi cooperativi paritetici ai sensi dell’art. 2545 – septies C.C.;
  2. concedere avalli cambiari, fideiussioni ed ogni altra garanzia sotto qualsiasi forma per facilitare l'ottenimento del credito agli enti e società, cui la Cooperativa aderisce.

Infine, la Cooperativa può effettuare, esclusivamente per il conseguimento dell’oggetto sociale, la raccolta del risparmio presso i soli soci, conformemente a quanto previsto dall’art. 11 D. Lgs. n. 385/93 (“Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia”), dalle relative disposizioni di attuazione e successive modificazioni; le modalità di esercizio di tale attività saranno disciplinate da apposito regolamento interno approvato dall’Assemblea ordinaria dei soci. Pertanto, è vietata alla cooperativa la raccolta di risparmio tra il pubblico, se non nei limiti e nelle forme consentite dalla legge.

La Cooperativa può svolgere la propria attività anche con terzi non soci. La Cooperativa potrà emettere gli strumenti finanziari previsti dal successivo Titolo IV.